Bruno Ceccobelli

La cantina Roccafiore della famiglia Baccarelli presenta “Degustarte”, un evento costruito per associare l’arte al vino e al cibo della tradizione Umbra e per approfondire le varie possibilità della fantasia e della creatività umana. Quest’anno approfondiamo una delle tecniche della ceramica, il lustro. L’argilla è sempre stata parte dei più antichi riti e usi dell’umanità; un materiale povero, legato a utilizzi e bisogni pratici, e qui, oggi, usato per compiere un gesto artistico.                                                                                              A.

L’opera di Attilio Quintili si inscrive in un simbolismo concettuale tanto caro alle avanguardie artistiche del Novecento. La sua arte non è surrealista, ma tende a mediare l’etica con l’estetica nell’ottica di un futuro migliore. Ricerca la bellezza attraverso la terra e il fuoco con colori cangianti e ha la grazia di un ottimo alchimista.                                                                                                                                                               B.

Sì, l’artista tenterà di piegare sotto la sua saggia esperienza l’indomabile casualità del colore lustro, ma l’opera finita non sarà mai come quella che era partita dalla testa del demiurgo! E’ scontato dire che il risultato sarà per l’artista sempre più bello dell’idea iniziale?                                                                C.

Auro, Bruno e Celso Ceccobelli

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